Ci sono due parabole simile ma con un significato diverso. La parabola del gran tesoro nascosto e la parabola delle perla di grande valore. In questo articolo analiziamo la parabola del gran tesoro nascosto. Cosa ci rivela questa parabola? Cosa dimostra? Leggi e ascolta.

INTRODUZIONE:

Immaginate che siete in rotta in mezzo al mare nelle Caraibi. E state cercando dei pesci esotici. Avete con voi una semplice barca. Ma da un tratto. Riuscite a vedere che nella profondità del luogo dove vi trovate, c’è qualcosa che non ci dovrebbe essere. Non siete sicuro di cosa si tratta. Ma, mandando una specie di telecamera nel fondo, vedete che si tratta di un nave. Una vecchia nave. Colla camera riusciti da lontano – perché è molto profondo – il nome sulla nave: SAN MIGUEL.

SAN MIGUEL? Si, andiamo insieme alla caccia al tesoro:

Nel 1712, la Spagna aveva assemblato una delle più ricche flotte di tesoro mai assemblata in quel momento. Nel 1715, la Spagna aveva accumulato una flotta di 11 navi, tutte piene fino all’orlo di argento, oro, perle e gioielli. che si stima valere circa $ 2 miliardi di dollari per gli standard odierni.

Il piano per le navi era stato quello di lasciare Cuba per la terraferma appena prima che la stagione degli uragani colpiva le Caraibi, sperando che la stagione degli uragani sarebbe un deterrente per i pirati e corsari.

Si è scoperto che lasciando così vicino alla stagione degli uragani è stato un errore. Solo sei giorni dopo aver lasciato le coste di Cuba, tutte le navi avevano affondato, erano morte migliaia di marinai, e ogni pezzo d’oro, argento e gioielli era destinato a porre sul fondo del mare.

Da allora, sette delle navi sono stati recuperati, ma gli esperti ritengono sia stato trovato solo una piccola quantità di oggetti di valore sulle navi.

L’unica nave che deve ancora essere trovata è la San Miguel, la nave che gli esperti ritengono che contiene la maggior parte del tesoro.

Ma dove si trova? Nessuno lo sa. Forse vicino alle coste della Florida. E ora, voi siete là e pensate di aver trovato la mitica nave SAN MIGUEL… Ma. Si c’è un ma!

Non avete il materiale per andare cosi profondamente nei fondi del mare. Non avete le gru necessari per sollevare tonnellate di materiale, e vi mancano i sommozzatori per andare a prendere tutto. Dovete purtroppo tornare a casa senza neanche un kilo di tutto l’oro che si trova nascosto là.

Cosa fate?

  1. Notate le coordinate del posto: Longitudini e latitudini esatti.
  2. Non parlate con nessuno – se ne parlate, tutti verranno e vi precederanno.
  3. Se non avete i soldi per mettere in piede una tale spedizione, venderete tutto quello che avete per radunare più soldi possibile.

Chi sarebbe pazzo al punto di non fare tutto per prendere possesso di questo tesoro?

Chi sarebbe stolto al punto di condividere con tutti l’oggetto delle sue ricerche?

Chi sarebbe stupido di trascurare una tale scoperta?

Perché lo scopritore deve fare tutto quello che può per prendere tutto quello che ha trovato nella profondità del mare?

  1. Perché ciò che ha trovato ha un valore inestimabile
  2. Perché se non lo protegge, tutti i predatori verrebbero e ruberebbero il tesoro scoperto.

In Matteo 13.44 la Gesù conta la seguente parabola:

“Dio nuovo il regno dei cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo, che un uomo, avendolo trovato, nasconde; e, per la gioia che ne ha, va e vende tutto ciò che ha e compera quel campo.”

Prima di tutto bisogno capire che nei tempi in cui si svolge la storia:

  • il migliore posto per proteggere i propri soldi o tesori, era la terra
  • Nel 1992, dei volontari di un collegio del Minnesota scavarono in Israele, più precisamente nella città antica di Cesarea 99 monete in oro che erano nascosta là in tutta sicurezza per più di 2000 anni. Il suo proprietario non avrebbe mai immaginato che il suo tesoro era nascosto lì per secoli e trovato.
  • la legge rabbinica promulgava che era lecito per il scopritore di tenere per se ciò che aveva trovato – quindi Gesù non sta parlando di un ladro, ma di una semplice persona che ha trovato un tesoro.
  • Alcuni risponderanno: Dio, Gesù, ma questo non va con la seconda parabola che analizzeremo la settimana prossima: la parabola della perla nascosta.

Questa parabola descrive il Regno di Dio. Il regno di Dio è simile ad un tesoro nascosto, in campo.

. Il tesoro è la chiesa

. Il campo è il mondo –

. L’uomo che trova il tesoro è Dio/Gesù

Perché l’uomo è gioioso ? Qui, l’uomo rappresenta Dio :

  1. Dio è gioioso – perché conosce il valore di ogni perduto
    1. “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico figlio” Giovanni 3.16
    2. In Osea, Dio parla del suo popolo disobbediente e ribelle come la sua MOGLIE; che ama con un amore ardente
    3. Gesù guarda il perduto nello stesso modo: come la pupilla del suo occhio.
    4. Se potevamo vedere il mondo con gli occhi di Gesù andremo da loro con l’amore di Gesù.
    5. Come ama Dio i perduti? Guardate Luca 15. Ci sono tre parabole: Il figlio perduto (prodigo), la pecora perduta e la dramma perduta – ognuno rappresenta i perduti. Ed in ogni parabola ci è detto che i perduti sono estremamente preziosi per Dio.
    6. RICORDATE SEMPRE QUESTO: Gli essere umani sono preziosi per Dio. Sono un tesoro anche se sono perduti. Voi ed io facevamo parte di questo tesoro. E Gesù è venuto nel mondo proprio per cercarci, un tesoro perduto perché nascosto nel mondo. Eravamo morti – sepolti, come un tesoro nel campo – ma Cristo ci ha ritrovati e ci ha salvati.
  2. Dio è gioioso – perché conosce il valore di ogni credente
    1. Il credente è la pupilla degli occhi di Dio.
    2. Perché chi tocca voi, tocca la pupilla dei suoi (mio) occhi (Zaccaria 2:8)
    3. Per poter comprare il campo l’uomo dovete vendere tutto ciò che possedeva – Gesù ha venduto tutto per poter “comprarci”. La Bibbia dice che siamo stati comprati a caro prezzo” 1 Corinzi 6.20
    4. La nostra salvezza ha costato il SANGUE e la VITA di Gesù.
    5. VENDE E COMPRÒ il camp. In Matteo 28.18 Gesù dice: “Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra”. Con la sua morte Gesù comprò il mondo. Perché? Per trarne il suo TESORO – TU ed IO= NOI. La Chiesa!
    6. Perché Egli ci ha comprate, noi non n’apparteniamo più a noi stessi – Apparteniamo a LUI – siamo il SUO TESORO.

Esodo 19:5 — “Or dunque, se darete attentamente ascolto alla mia voce e osserverete il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare, poiché tutta la terra è mia.”

1 Pietro 2:9 — “Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luc

  • Dio è gioioso – perché sa cosa ha messo in serbo per noi sulla terra e nei cieli:
    1. Sulla Terra:

Efesini 2:10 — 10 Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo.

  1. Nei cieli:

2 Timoteo — 2:12se perseveriamo, regneremo pure con lui

  1. Egli ci rapirà da questo mondo:

1 Tessalonicesi 4:17 —  poi noi viventi, che saremo rimasti saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; così saremo sempre col Signore.

LEZIONI CHE POSSIAMO TRARE DI QUESTA PARABOLA:

  • La Parabola del tesoro nascosto ci rivela il grande amore che Dio ha per la sua Chiesa.
  • Dimostra il suo amore comprando il mondo a se per poter ottenere la CHIESA.
  • Ha abbandonato tutto per guadagnare il MONDO è salvare un gran numero di persone che formano la CHIESA.
  • Ha abbandonato tutto per poter anche esercitare la sua autorità sulle nazioni.
  • Tocca a noi adesso di vivere in questo mondo NON PIÙ come un TESORO NASCOSTO, ma come il CAPOLAVORO di Cristo – avvicinandoci a LUI mentre LUI si avvicina a NOI.
  • SIAMO NOI la LUCE DEL MONDO, IL SALE DELLA TERRA.
  • Come? Tornando a LUI. Riceviamo la forza, la potenza e le risorse per essere questa luce e questo sale nel mondo.

–       È solo così che possiamo andare dappertutto il mondo insegnando le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

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